Le nuove caratteristiche di IIS 7.0 per sviluppatori e sistemisti

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Granularità nella configurazione

Uno dei punti di forza nella gestione di IIS 7.0 è rappresentato dal fatto di poter definire in modo mirato per ogni singolo elemento la possibilità o meno di modifica e rimozione. Riprendendo l'esempio precedente, possiamo bloccare la possibilità di rimuovere o di modificare il valore "index.htm" nella collezione dei default document. Se infatti impostiamo nel file applicationHost.config:

<add value="index.htm" lockItem="true"/>

non viene permessa la modifica o la cancellazione del default document in questione e viene generato un errore qualora l'utente tenti di cancellare l'elemento bloccato (vedi figura 4).

Figura 4

Figura 4 - Rimozione di un default document bloccato

Oltre al blocco dei singoli elementi è possibile gestire e bloccare tutti gli attributi con lockAttributes e tutti gli elementi con lockElements="files" oppure le singole azioni con lockElements="clear,remove". Se vogliamo permettere solo l'aggiunta di nuovi default document senza permettere la cancellazione o la rimozione dei default document predefiniti in applicationHost.config, possiamo impostare la sezione defaultDocument in questo modo:

<location path="Default Web Site">
    <system.webServer>
        <defaultDocument enabled="true" >
            <files lockElements="clear,remove">
            </files>
        </defaultDocument>
    </system.webServer>
</location>

Nota: è molto importante specificare il tag location se vogliamo che l'impostazione sia valida unicamente per il sito "Default Web Site" e non per tutti i website presenti sul server.

Per modificare le impostazioni di un sito, possiamo usare anche l'applicazione Appcmd.exe da linea di comando. Ad esempio, per rimuovere il default document "test.aspx" aggiunto in precedenza, possiamo lanciare da console quanto segue:

C:\Windows\System32\inetsrv>appcmd set config /section:defaultDocument "Default Web Site" /-files.[value='test.aspx']

Applied configuration changes to section "system.webServer/defaultDocument" for "MACHINE/WEBROOT/APPHOST/Default Web Site" at configuration commit path "MACHINE/WEBROOT/APPHOST/Default Web Site"

Il comando ha esito positivo in quanto il default document "test.aspx" è stato aggiunto dall'utente nel web.config e non fa parte delle impostazioni presenti nel file applicationHost.config bloccate con lockItem. Se invece cerchiamo di rimuovere il default document "Index.aspx", otteniamo un errore in quanto la rimozione è stata bloccata dalle impostazioni definite in precedenza.

C:\Windows\System32\inetsrv>appcmd set config /section:defaultDocument "Default Web Site" /-files.[value='index.aspx']

ERROR (message: The operation on element "add" is not allowed, because the element is locked. This could be because the section is locked, or the element is locked via lockItem, lockElements, or lockAllElementsExcept at a parent level.)

In generale, possiamo effettuare tutte le modifiche alla configurazione del web server agendo direttamente sul file %systemroot%\System32\inetsrv\config\applicationHost.config, tramite IIS Manager oppure mediante l'applicazione %systemroot%\System32\inetsrv\appcmd.exe da linea di comando.

Conclusioni

Come si è avuto modo di vedere in questo confronto, IIS 7.0 semplifica parecchio la vita sia agli sviluppatori che agli amministratori di sistema. La pipeline integrata consente una estendibilità di IIS senza precedenti, mentre la configurazione basata su file di configurazione XML e il meccanismo di delega aprono scenari nuovi in cui sistemisti e programmatori possono finalmente cooperare in modo davvero produttivo nel deployment e nella gestione delle applicazioni web.

IIS 7.0 fornisce un meccanismo che incentiva la collaborazione tra queste due diverse figure professionali, fornendo un punto di incontro in passato non sempre così immediato e una tecnologia che permette di ottenere il massimo dalle applicazioni, lasciando a ciascuno la possibilità di operare in modo proficuo in funzione delle proprie competenze tecniche e della propria specificità.

Lo speciale completo su Visual Studio 2008, Windows Server 2008 e SQL Server 2008

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